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Una soluzione per
L'Endometriosi esiste
Dona il tuo 5 x mille per sostenere la ricerca sull'endometriosi. A te non costa nulla.

Voglio sostenere la ricerca!

Codice fiscale: 97458390586

Il coraggio non basterà a guarirmi. La ricerca si

aiutaci ad aiutarti

1. Perché abbiamo bisogno del tuo aiuto?

Da più di 10 anni siamo impegnati ogni giorno sulla lotta all'Endometriosi e stiamo raggiungendo grandi traguardi. L'Endometriosi è una malattia infima che colpisce milioni di donne e le indebolisce. Una soluzione esiste e grazie alla ricerca possiamo trovarla.

Donando il tuo 5xmille alla FIE - Fondazione Italiana Endometriosi, tramite il Laboratorio di Ricerca Traslazionale, aiuterai a sviluppare la ricerca scientifica sulla malattia.

2. Chi può donare il 5x1000?

Il 5x1000 può essere donato GRATUITAMENTE da chiunque fa la dichiarazione dei redditi, presentando i modelli: REDDITI (Ex UNICO), CERTIFICAZIONE UNICA, MODELLO 730.

3. Cosa succede se non dono il 5x1000?

Se non devolverai il 5x1000 questo verrà automaticamente versato allo Stato.

4. Come si dona il 5x1000?

Basta firmare il riquadro dedicato alla Ricerca Scientifica. Indica e il codice fiscale della Fondazione Italiana Endometriosi.

5. Se dono il 5x1000 posso donare anche l'8x1000 e il 2x1000?

La donazione del 5x1000 non toglie la possibilità di donare l'8x1000 ad enti religiosi o il 2x1000 ad enti culturali.

Come donare il 5 x 1000 nella dichiarazione dei redditi

in 2 semplici mosse

1. Firmare nel riquadro denominato: "Sostegno della Ricerca
Scientifica e dell'Università"

2. Inserire sotto la tua firma il codice fiscale di Fondazione Italiana Endometriosi
Endometriosi 974 58 39 05 86

Endometriosi-dichiarazione-redditi-firma

Ricevi un promemoria

Puoi ricevere gratuitamente un messaggio con il codice fiscale della Fondazione Italiana Endometriosi da ricordarsi per la scelta del tuo 5x1000.

Invia un promemoria al tuo commercialista

Con il tuo sostegno contribuirai ai progetti di ricerca come:

Progetto genoma

Durata 5 anni (2015-2019)

Il progetto "Genoma" studierà il ruolo morfogenetico dell'ormone estrogeno e i diversi dati della letteratura scientifica a favore della responsabilità delle molecole autrici della biosintesi e del metabolismo degli estrogeni nello sviluppo dell'endometriosi, significa riuscire ad individuare le pazienti potenzialmente a rischio di sviluppare la malattia già in giovane età.

Questo progetto potrebbe inoltre contribuire a capire quali sono i meccanismi molecolari che determinano l'insorgenza della malattia, dunque definire dall'altra parte le terapie utili a guarire la malattia.

Progetto clinico

Durata 5 anni (2016-2020)

Scopo del progetto è definire il quadro anatomo-clinico di questa patologia nella maniera più dettagliata possibile, implementando la raccolta dei parametri delle donne affette con l'obbiettivo di arrivare ad un milione di parametri traendo vantaggio dal grande database della Fondazione Italiana Endometriosi che ne raccoglie oltre 320.000.

La corretta definizione del quadro anatomo-clinico di questa patologia, in rapporto soprattutto all'esito clinico delle diverse procedure terapeutiche ha diversi potenziali benefici e ricadute. In prima istanza potrebbe permettere di individuare pazienti più o meno adatte a determinate strategie terapeutiche. Inoltre potrebbe aiutare a determinare le caratteristiche anatomo-cliniche più importanti per definire l'entità della malattia e proporre nuovi schemi classificativi di diagnosi e prognosi.

Progetto clinico

Durata 5 anni (2016-2020)

Scopo del progetto è definire il quadro anatomo-clinico di questa patologia nella maniera più dettagliata possibile, implementando la raccolta dei parametri delle donne affette con l'obbiettivo di arrivare ad un milione di parametri traendo vantaggio dal grande database della Fondazione Italiana Endometriosi che ne raccoglie oltre 320.000.

La corretta definizione del quadro anatomo-clinico di questa patologia, in rapporto soprattutto all'esito clinico delle diverse procedure terapeutiche ha diversi potenziali benefici e ricadute. In prima istanza potrebbe permettere di individuare pazienti più o meno adatte a determinate strategie terapeutiche. Inoltre potrebbe aiutare a determinare le caratteristiche anatomo-cliniche più importanti per definire l'entità della malattia e proporre nuovi schemi classificativi di diagnosi e prognosi.

Progetto nutrizionale

Durata 5 anni (2016-2020)

Scopo del progetto è quello di approfondire i corretti canoni dell'alimentazione e della nutrizione per le donne affette con il completamento della dieta che per prima la Fondazione ha elaborato su basi scientifiche per le donne, con un vero programma di nutrizione, al fine di poter fornire su base scientifica un percorso di nutrizione appropriata ed a tutela della salute e della malattia di cui soffrono.

Tale programma che rappresenterà uno stile di vita, avrà lo scopo finale di far si che il programma di nutrizione porti all'abbattimento dei sintomi della malattia senza più fare ricorso alla assunzione di farmaci che siano ormonali o antidolorifici o antinfiammatori. Per la prima volta si punta a fare della alimentazione una cura dei sintomi della endometriosi. Questa alla luce di nuove osservazioni derivanti dalla ricerca scientifica che la Fondazione svolge da anni.

Quanto vale il tuo 5 x mille

Qualunque sia il tuo contributo per noi vale molto

Perchè fondazione italiana endometriosi?

Ricerca e dedizione da più di 10 anni

La Fondazione Italiana Endometriosi nasce nel 2007, dall'Associazione Italiana Endometriosi Onlus, con il preciso scopo di implementare la ricerca sulla malattia che attualmente ha, nel mondo, fondi destinati circa 200 volte inferiori ad altre malattie croniche.
L'obiettivo che la Fondazione si pone, è quello di aiutare e sostenere le donne, diffondere informazioni sull'enodmetriosi, seguire le pazienti nel loro percorso di cura, aiutare lo sviluppo degli studi e delle ricerche sul fenomeno.

Fondatore e Presidente sia dell'Associazione che della Fondazione è Pietro Giulio Signorile, medico e scienziato.
La Fondazione Italiana Endometriosi, tramite il suo laboratorio, sviluppa ricerca sulla malattia con progetti finalizzati alla scoperta di test di diagnostica precoce, terapie e ricerca degli effetti degli "endocrine disruptors" (sostanze chimiche inquinanti) sulla endometriosi. Ha sviluppato, anche, una collaborzaione scientifica con vari enti di ricerca nazionali ed internazionali e recentemente è stata invitata dal ministero dell'Ambiente della Repubblica di Germania per relazionare sullo stato dell'arte della Endometriosi.

La Fondazione, inoltre, si è resa partecipe della scoperta, ormai affermata dalla comunità scientifica internazionale, sull'origine della malattia (congenita), sino al 2009 sconosciuta.
In questi anni la Fondazione Italiana Endometriosi, assieme all'Associazione Italiana Endometriosi, ha portato avanti un'intensa attività istituzionale per la malattia, al fine di migliorarne la conoscenza tra i cittadini e renderla di pari dignità rispetto alle altre malattie sociali, per ridurre le differenze tra le malattie croniche e di generare e le discriminazioni tra i generi.